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Chi è Valerio?
Valerio Biscalkin nasce a Milano nel 1940, inizia lo studio del disegno dal padre Bruno e all'età di 13 anni impara l'arte della tecnica e del colore dall'ottocentista Alfredo Zoli.
Nel 1956 si trasfetisce a Firenze. Alloggia e studia presso un seminario evangelico dove agli studi classici aggiunge corsi di perfezionamento di disegno e pittura.
Nel 1963 si trasferisce in Francia per intraprendere, presso il Seminario Avventista di Collonges - sous - Saleve, Studi di Storia della Teologia.
Segue inoltre presso l'Università di Calvino a Ginevra corsi di perfezionamento.
Sempre in Svizzera ha modo di seguire stages tenuti da Alberto Giacometti da poco rientrato dagli U.S.A.
Nel 1966 viene assunto in qualità di socio-terapeuta nella famosa clinica psichiatrica "Le rives de Prangin" a Nyon dove oltre ad essere monitore sportivo ha modo d'insegnare il disegno terapeutico.
In quel periodo conosce Georges Simenon, Jacques Tati e la traduttrice Daber che lo ospiterà a Parigi.
Nel 1968 torna in Italia, a Roma, dove espone presso la Galleria di Marani una serie di litografie eseguite su pietra dal titolo "Rinascere", presentate dal professor Salvatore Cesario.
Dopo numerose esperienze espositive e collaborazioni artistiche con note Agenzie di Pubblicità e riviste di moda accetta di collaborare con il direttore del nascente Museo Ideale Leonardo Da Vinci, Alessandro Vezzosi e Carlo Pedretti.
In quel periodo segue l'allestimento di Mostre importanti in Italia e all'estero.
Nel 2004 gli vienbe affidata la direzione dell'Accademia d'Arte a Montecatini dove rimarrà per tre anni.
Avrà modo di presentare mostre significative come: I codici di Leonardo, I Livornesi del gruppo Atoma, Carlo Carrà, Matta e circa una ventina di artisti del territorio meritevoli di essere esposti.
Attualmente collabora come direttore artistico presso l'Associazione Culturale ART in Progress nel centro di Firenze dove nel 2008 ha esposto le ultime opere intitolate "Avanzi di un capolavoro". |
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